Incontri mensili di divagazioni poetiche
D i v a g a z i o n i p o e t i c h e
Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti....
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.
Alda Merini
DILETTA FANCIULLA di Elisabetta Marchi
Mi molce, diletta fanciulla,
veder le tue gote velate di lacrime.
Codesto dispiacere quale origine può avere?
La tua leggiadria tipica dell'infanzia
s'ammanta d'un velo,
ed io mi sento così prostrata.
Sì desta repentino in me un barlume...
Sono intenta a sminuzzar cipolle
e tu appresso ad esse, molto appresso, ti trovi.
Così piangi lacrime d'artificio,
tenera infante.
Il mio cuore è in tripudio
avendo or ora capito la palese origine
della tua commozione.
Posso or ora stringerti tra le braccia
in un anelito di rinnovata e amorevole gaiezza.
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