La luna
la grossa lacrima del cielo
sopra gli attimi chiari
in cui ti ho atteso.
Dentro all'utero caldo
di ogni tentativo
le unghie dei gesti
grattavano le ore.
Anche tu, anch'io
perduti come treni
non ha più tempo la nostra solitudine-
Anche tu, anch'io
tra consumate rotaie
di ricordi. E l'ascia dei tuoi gesti
le separa.

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