Incontri mensili di divagazioni poetiche

D i v a g a z i o n i p o e t i c h e

Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti....
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

Alda Merini



11 dicembre 2012

AMEN di Marisa Venturi


Una mattina di un giorno qualunque
una sera di una giornata piena
Oppure in una notte di solitudine
ti aspetta un cambio di residenza.
Non importa chi sei stato
Non importa neppure se hai amato
o odiato
Se hai generato figli o non ne hai avuto
Se tua moglie ti era fedele o infedele
Non importa se l’arrosto del macellaio
non era all’altezza della cena
Se gli ospiti hanno finto di gradire
Se qualcuno ti ha fatto uno sgarbo
Se c'è chi ti ha regalato una rosa
Nutrita con la riconoscenza
Nessuna importanza ha l’aspetto
sciatto di barca in approdo
Senza cure e  rimessaggio
Inutili le preoccupazioni
per la frangia troppo lunga
che nasconde la vista.
Cosa c’è ancora da vedere?
Non importa più ad alcuno
l’eloquio brillante o schivo
le relazioni
pazientemente intessute
E quelle altre,
dimenticate.
Non importa più l’altezza
degli alberi di confine
Indifferenti ti saranno gli uccelli
che seminano guano
sulle tue violette
In realtà non ti importeranno neppure le violette
E i  ricordi non ti apparterranno
Si sono spenti quelli dell'età dell'oro
Spento è l’indefinibile
Spenta la luce del desiderio
Ora importa solamente
Che tuo malgrado
Nonostante i sospesi e i non risolti
Hai cambiato residenza.
Ti hanno trasferita altrove.
Anche tu sulla Collina.

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