Incontri mensili di divagazioni poetiche

D i v a g a z i o n i p o e t i c h e

Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti....
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

Alda Merini



21 dicembre 2012

UN GIORNO di Attila Jozsef letta da Maria Bendazzoli


Un giorno...

Un giorno verrà a prendermi la morta
che mi dié vita, mi cullò cantando.
L'amore ecco svanisce nel mio cuore,
la fedeltà si eclissa, nel silenzio
tornano i canti. Simile allo spazio
si allargherà la mente. Apparirà
l'anima cosa vana: ciò che fu
pazienza per l'esistere, l'immagine
rovesciata del mondo, dentro me
sperduta vagherà. Si sfarà il corpo
come un tessuto roso dalle tarme.
E verrà allora a prendermi la morta
che visse, che cantando mi cullò.

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