Un giorno...
Un giorno verrà a prendermi la morta
che mi dié vita, mi cullò cantando.
L'amore ecco svanisce nel mio cuore,
la fedeltà si eclissa, nel silenzio
tornano i canti. Simile allo spazio
si allargherà la mente. Apparirà
l'anima cosa vana: ciò che fu
pazienza per l'esistere, l'immagine
rovesciata del mondo, dentro me
sperduta vagherà. Si sfarà il corpo
come un tessuto roso dalle tarme.
E verrà allora a prendermi la morta
che visse, che cantando mi cullò.
Un giorno verrà a prendermi la morta
che mi dié vita, mi cullò cantando.
L'amore ecco svanisce nel mio cuore,
la fedeltà si eclissa, nel silenzio
tornano i canti. Simile allo spazio
si allargherà la mente. Apparirà
l'anima cosa vana: ciò che fu
pazienza per l'esistere, l'immagine
rovesciata del mondo, dentro me
sperduta vagherà. Si sfarà il corpo
come un tessuto roso dalle tarme.
E verrà allora a prendermi la morta
che visse, che cantando mi cullò.
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