Donna mia per affetto
non per possesso;
donna mia per amore
non per violenza;
donna mia per passione,
non per concupiscenza.
Scrivo nelle lettere
il presente e ‘l
passato,
digrignati al
plenilunio
sotto il segno in cui
tu sei fertile terra e scrigno
d’oro,
nido d’immortalità, femminile
genere d’ogni battito
del mondo.
Donna mia perché sei
gioia nel cervello,
perché sei l’unico
destino
che io saprò
percorrere.
Donna mia per non
sentire mai
la solitudine, se manchi.
Nessun commento:
Posta un commento