Incontri mensili di divagazioni poetiche

D i v a g a z i o n i p o e t i c h e

Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti....
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

Alda Merini



27 aprile 2012

POESIA di LUCIA FRANZINI


La mia Libertà

A tre anni, già sapevo che la libertà
era gioia e sorriso, ma, questa vaga parola,
(m’aveva avvertita papà) costa cara
non fa sconti, niente e nessuno la regala.
Per questo s’incrina la voce alla parola Libertà.
Guardo in alto quel puntino che si libra in cielo;
Sei tu colomba, fiore, foglia, farfalla ?
Raggiungerti ? Sospiro profondo, mi commuovo.
Per noi donne, liberarci, ha significato spesso
restare sole, piangere lacrime nere,
strapparci con le unghie la carne di dosso,
rischiare gravi perdite affettive e rendite sicure.
Fin dalla genesi un padre disumano
ci ha escluse, cacciate dall’albero del sapere.
Un gomitolo lungo millenni di storia
ci avvolge stretto come un bozzolo di filo spinato.
Lacerante sottrarsi all’altrui soggezione,
doloroso riscattare la nostra dignità.
Ma la consapevolezza mi ha resa libera,
con il contributo degli anni trascorsi: l’Età!
Ora , come farfalla cangiante, sei tu che
mi corri incontro ambigua amica- Libertà !
Ed io t’accolgo gioiosa, a braccia aperte ,
ti sento infine e volo con te leggera e danzo …
e rido …e canto : ” Sempre libera degg’io.”

Lucia

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