FILOSOFIA
Non
trovo più il mio libro di filosofia.
Tiravo
il carrettinoun marmocchio di otto mesi - robetta molle, saliva, sorrisino -
Quel che mi ingombrava le mani, l’ho buttato via.
Il
fratellino di quel bimbetto,
a
due anni, è caduto in una caldaia d’acqua bollente:in ventiquattro ore è morto, atrocemente.
Il
parroco è sicuro che è diventato un angioletto.
La
sua mamma non ha voluto andare al cimiteroa vedere dove gliel’hanno sotterrato.
Per i contadini, il lutto è un lusso smodato:
la sua mamma non veste di nero.
Ma,
quando quest’ultima creaturina,
con
le manine, le pizzica il viso,ella cerca il suo antico sorriso:
e trova soltanto un riso velato - un povero riso in sordina.
Oggi,
da una donna, ho sentito
che
quella mamma, in chiesa, non ci vuole più andare.Stasera non posso studiare,
perché il libro di filosofia l’ho smarrito.
ANTONIA
POZZI (1912-1938)
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