Assenze
Anche la luna è assente stasera
e il sonno, i sogni
e le persone amate.
Assente è l'aria
che muove l'erba e le foglie
e che del treno lontano
mi porta il fischio,
insieme al profumo
delle ultime magnolie.
Tutto è fermo, silenzio, buio ;
non sento il miagolio dei gatti,
né l'abbaiar del cane,
né la lunga cantilena delle rane
che forse parlano d'amore altrove.
Non bisbiglio di fantasmi,
e del gallo il canto
è ancor distante.
Lunga è questa notte che pare
attendere qualcosa.
E senza fine appare a me sola
che non aspetto niente;
nemmeno il giorno.
Forse son io che sono assente ?
E allora ?
A contraddire in tempo
il mio pensiero,
dalla robinia caro
m'arriva il canto della civetta
( o il pianto ?)
E' voce che consola.

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