DAL CAPPELLO DEL POETA
...la “disperazione”
più grande di un poeta
è il non saper descrivere
le emozioni sottopelle
carpite nel sussurro della pioggia,
nelle carezze del vento
e nel sorriso del mattino
mentre sconfigge la notte...
...sconvolgere un sipario
di fantasie,
ai
desideri addormentati,
per
poi condividerli
con orecchi stupefatti
e
bocche socchiuse
come un bimbo meravigliato!
Lui,vorrebbe rivoltare
un vecchio pensiero
su di un foglio nuovo
e tempestare con ghirigori fantastici
anche un sogno rimasto
nel cappello del cuore,
amico mio
e riversare un flash
d'immagini e di profumi
incisi per sempre nell'anima
e condividerli con l’universo.
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