Acqua
Puoi essere
calda,
generata
dal ventre della terra,
o gelida,
e uccidere
all’istante.
Bassa, per
farci giocare,
o profonda,
per celare il mistero.
Chiara, per
accrescere la gioia,
oscura, per
trasmetter la paura.
Se sei
placidainfondi la calma,
se t’agiti
incanti chi ti guarda.
La luna ti muove, il sole ti colora.
Sei fonte, ruscello, fiume, torrente, oceano o mare, pioggia o diluvio.
Senza di te
non può essere vita.
Senza di te
non ha lingua il poeta.
Senza di te
solo sabbia e deserto.
Scendi in gocce gentili,
massaggi costante le rive,
ti lasci imprigionare
per servirci ogni giorno.
Duttile, indomita, pittrice di paesaggi, assassina e madre.
Sii benedetta, acqua,
ti desidero e ti voglio compagna
finché avrò labbra per bere.
6 luglio 2012

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