Stella Cernecca
11.7.2012
Montorio Veronese
Aironi bianchi
Questa sera
disegnerò aironi bianchisu fogli chiari,
li disegnerò con esili gambe
e corpo slanciato,
tra falci d'erba
ed acquitrini.
Poi dirò loro:
Volate!
Con una spinta leggera
li lancerò nell'aria.
Volate aironi,
volate lontano
e portate il profumo
dell'aria aperta,
calda e asciutta
del Magreb turchino.
Volate lontano
fino a incontrare
un filo di terra
disteso tra due acque.
Zampettate sulla rena,
umida e nuda,
e sbocconcellate
vongole e lombrichi.
La sera appollaiatevi
sugli alti lampioni.Da lontano vi vedrò veleggiare,
lungo le case bordate dall'acqua
e il sole salmastro
che vi penetra dentro.
Uno sciabordio lieve
accompagna il vostro volo.
volate in coro.

Nessun commento:
Posta un commento